Educazione socio-affettiva

PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA

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“Rendimi il tempo della mia adolescenza

Quando ancora non ero me stesso, se non come attesa.

Rendimi quei desideri che mi tormentano la vita,

Quelle pene strazianti che pure adesso rimpiango.

La mia giovinezza!…Basta. Sappi rianimare in me

La forza dell’odio, il potere dell’amore”

W. Goethe, Faust

 PREMESSA

Il progetto si struttura a partire dal presupposto che l’affettività e la sessualità sono parte integrante dell’essere umano e della sua identità e quindi inscindibili dall’educazione generale della persona. Si ritiene inoltre che tali fondamentali aspetti educativi, per essere efficaci, non possano che derivare da un lavoro congiunto tra scuola e famiglia e debbano comportare non solo l’insegnamento degli aspetti cognitivi, legati più strettamente alla sessualità biologica (sapere), ma anche l’educazione all’aspetto relazionale ed emotivo (saper essere), al rapporto con gli altri, al rispetto di sé e dell’altro, alla capacità di sentire le proprie emozioni e di gestirle. Questo insegnamento fa parte dell’educazione della persona e risponde al bisogno dei ragazzi di poter crescere e svilupparsi in modo armonioso indipendentemente dalle origini, dalla cultura o dalla religione dei singoli.

Un’educazione efficace in materia di affettività e sessualità promuove un dialogo aperto tra tutte le figure educative in campo e i ragazzi nel rispetto delle credenze individuali.

TIPOLOGIA DI INTERVENTO

Il progetto si realizza su due fronti: quello della prevenzione e quello dell’intervento di risoluzione dei problemi. La scelta dei contenuti e degli argomenti da trattare terrà conto dell’analisi dei bisogni preventivamente raccolta dai colloqui con i coordinatori delle classi coinvolte e di un ulteriore confronto e negoziazione con gli allievi stessi durante il primo incontro. Gli incontri per classe, seppur caratterizzati da una linea comune di pensiero  e obiettivi predefiniti, si differenzieranno nella priorità dei contenuti da affrontare a seconda del livello di competenza del gruppo e del tipo di problematica presentata dai coordinatori e dagli stessi ragazzi.

DESTINATARI

Il progetto viene proposto alle classi III della scuola secondaria di primo grado, previo informativa e consenso firmato da tutti i genitori degli allievi destinatari.

Il progetto prevede il coinvolgimento degli insegnanti e dei genitori in incontri di restituzione con i conduttori dell’intervento. Tale iniziativa ha lo scopo di evitare che gli effetti dell’intervento proposto in uno spazio – la scuola –  e in un tempo  – le ore di didattica –  così strutturati, possano limitarsi in un percorso fine a se stesso; diversamente si intende favorire e sostenere il dialogo tra ragazzi e adulti di riferimento sollecitando un cambiamento spontaneo e autonomo all’interno di una cornice di rete connotata come contesto dello sviluppo.

OPERATORI COINVOLTI

  • 1 psicoterapeuta  e 1 psicologa

TEMATICHE PROPOSTE

  • il sistema dei bisogni socio-affettivi;
  • la conoscenza di sé e l’autostima personale;
  • la corporeità e la percezione dell’immagine individuale;
  • cenni di anatomia dell’apparato riproduttivo; la contraccezione, le malattie sessualmente trasmissibili e i comportamenti a rischio;
  • l’identità di genere e la relazione affettività – sessualità;
  • la libertà personale e il sistema dei valori;
  • il ruolo dell’adulto come interlocutore privilegiato per l’esplorazione degli argomenti proposti dal tema.

OBIETTIVI GENERALI

  • sostenere il processo di apprendimento facilitando il clima di relazione della classe;
  • favorire il processo di conoscenza e accettazione di sé;
  • implementare le competenze emotive individuali e del gruppo;
  • approfondire il significato dei cambiamenti del proprio corpo in relazione alle modificazioni psicologiche individuali e di comportamento sociale;
  • favorire la riflessione sui comportamenti orientati al benessere: la relazione tra affettività-sessualità-moralità;
  • rafforzare il ruolo dell’adulto (genitore e insegnante) come interlocutore privilegiato nel processo di esplorazione e approfondimento degli argomenti relativi al tema proposto.

OBIETTIVI SPECIFICI

  1. DIMENSIONE BIOLOGICA

Aumentare le conoscenze degli alunni rispetto ai cambiamenti relativi al corpo, agli organi genitali e alle loro funzioni.

  1. DIMENSIONE EMOTIVO – COGNITIVA

Favorire l’esplorazione e la presa di coscienza delle emozioni e dei pensieri associati al corpo e alla sua crescita.

  1. DIMENSIONE RELAZIONALE – AFFETTIVA

Stimolare la riflessione sui diversi modi di esprimere affetto e di mettersi in relazione con gli altri.

Offrire uno spazio di confronto dove gli alunni possano chiarire ed esprimere le proprie opinioni in campo sessuale.

  1. DIMENSIONE CULTURALE

Sollecitare il senso critico dei ragazzi rispetto agli stereotipi sessuali e ai messaggi inviati dai mass media.

TEMPI

il progetto si articola in due fasi lungo l’arco dell’anno scolastico e prevede:

  • 1 incontro in plenaria con i coordinatori di classe per l’analisi dei bisogni e la presentazione delle principali linee guida del percorso, distinguendo tra classi II e classi III
  • 1 incontro in plenaria con i genitori per presentare il progetto e discutere su temi relativi all’educazione all’affettività degli adolescenti. Gli incontri saranno un’occasione per condividere risorse e preoccupazioni legate alla relazione genitori – figli
  • 3 incontri per le classe III di 2 ore ciascuno
  • 1 incontro in plenaria di restituzione con genitori e insegnanti.

METODOLOGIA

La metodologia utilizzata dall’ operatore si rifà ad un modello interattivo – narrativo che non prevede solo un passaggio di informazioni ma soprattutto vuole rendere i ragazzi protagonisti di una riflessione su di sé che li coinvolga in modo attivo e partecipe.

Pertanto vengono utilizzati strumenti che facilitano la presa di coscienza individuale e stimolano il dialogo in classe quali:

  1. brainstorming
  2. dibattiti
  3. schede individuali
  4. lavori in piccolo gruppo
  5. questionari
  6. role-playing
  7. lezioni frontali

VALUTAZIONE FINALE

Nell’ambito della valutazione degli Indici di Qualità del lavoro proposto, verrà somministrato un questionario di gradimento al termine dell’attività

 

 

 

 



This entry was posted on 26 Settembre 2014 and is filed under Scuola Secondaria. Written by: . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.