Mission e Attività

SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’

Offerta formativa rivolta a servizi educativi della prima infanzia

Le attività sono rivolte ai genitori in forma individuale o in gruppo oppure a genitori e bambini. Il lavoro con le famiglie viene sempre completato da momenti di confronto con il personale educativo dei servizi della prima infanzia coinvolti. L’intervento integrato che caratterizza il metodo di Ohana prevede infatti la visione del bambino al centro di un contesto educativo di rete; gli operatori di Ohana raccolgono i bisogni dell’utenza attraverso l’ascolto del personale educativo e attivano i gruppi con i genitori all’interno dei quali promuovono l’alleanza scuola-famiglia incoraggiando al costante confronto, individuano insieme agli educatori situazioni di disagio o criticità verso le quale attivare interventi di supporto individuale o di invio a strutture del territorio.

 

  • GRUPPI DI DISCUSSIONE GENITORI

I gruppi di discussione condotti da uno psicologo hanno l’obiettivo di favorire l’esplorazione e l’attivazione delle risorse genitoriali attraverso il confronto tra genitori e con l’operatore.

I temi inerenti la relazione educativa vengono concordati con il gruppo e declinati in base alle specifiche esigenze; la conduzione facilita l’esplorazione di sé e delle proprie risorse genitoriali, all’interno di un clima di ascolto, di non giudizio e di confronto tra i partecipanti a partire dalla condivisione delle personali esperienze vissute nella relazione educativa con i propri bambini.

 

  • COLLOQUI INDIVIDUALI

I colloqui individuali sono proposti ai genitori nella forma dello sportello di ascolto; il genitore può contattare l’operatore per confronti sulla relazione col proprio figlio in fasi specifiche (ad esempio l’inserimento al nido o alla scuola dell’infanzia) oppure in momenti in cui sente la necessità di avere un confronto rispetto a eventuali problematiche vissute nel rapporto educativo. La modalità utilizzata prevede la costruzione di un rapporto di alleanza relazionale all’interno del quale i genitori possano trovare uno spazio protetto e libero ove avere la possibilità di mettersi in discussione senza essere giudicati, mostrare le proprie fragilità genitoriali e riacquisire fiducia nelle personali capacità educative.

 

  • SERATE A TEMA

Sulla base delle esigenze raccolte dai genitori, vengono organizzati incontri condotti da esperti (psicologi, medici, nutrizionisti, pedagogisti) in cui vengono affrontate a più livelli e da più punti di vista tematiche delicate delle specifiche tappe evolutive e della relazione genitore-bambino. I temi generalmente più richiesti riguardano il rapporto con il cibo, la gestione del sonno, i limiti e le regole, il rapporto tra fratelli, il modo in cui affrontare con il bambino i diversi cambiamenti. La modalità utilizzata e quella interattiva e che prevede l’attivazione dei partecipanti attraverso stimoli di vario tipo.

 

  • LABORATORI ESPERIENZIALI GENITORI

Sono spazi nei quali i genitori sono invitati a “guardare il mondo con gli occhi dei propri bambini”. Vengono infatti invitati, attraverso l’utilizzo di materiali espressivi (carta, creta, colori,….) dei bambini, ad avvicinarsi all’esperienza emotiva vissuta dai piccoli e a sperimentare uno sguardo sulla realtà simile a quello dei propri figli; obiettivo finale è quello di riscoprire e valorizzare gli aspetti emotivi della relazione educativa attraverso un esperienza creativa e coinvolgente che faciliti l’empatia tra genitore e bambino.

 

  • LABORATORI GENITORI E FIGLI

I laboratori rivolti a bambini e genitori si configurano come un momento ludico e creativo, nel quale il genitore e il bambino sono invitati a giocare insieme, stimolati dalle proposte degli operatori. Ai partecipanti vengono proposte alcune attività di gioco libero e destrutturato (manipolazione della creta e della pasta di pane, pittura, collage con materiali di riciclo,..) al fine di favorire il contatto del genitore col mondo emotivo del bambino e l’utilizzo del gioco come spazio di relazione con se stessi e con i propri figli. Il laboratori si concludono con un momento di restituzione rivolto ai soli genitori e finalizzato ad una integrazione cognitiva dei vissuti sperimentati.

 

  • FORMAZIONE E SUPERVISIONE PERSONALE EDUCATIVO

L’attività formativa e di supervisione rivolta al personale dei servizi educativi è costruita a partire dal presupposto che tali operatori sono chiamati ad esprimere la loro competenza professionale tenendo conto dei diversi livelli di relazione entro i quali si trovano ad intervenire. Rientra, infatti, nelle loro mansioni gestire le relazioni all’interno del gruppo stesso di lavoro, le relazioni con i bambini, le relazioni con i genitori e le interrelazioni tra tutti i soggetti coinvolti; ciò comporta una complessità di lettura delle diverse situazioni, ma aumenta anche la possibilità di costruire nuovi significati e di conseguenza nuove opportunità di cambiamento e di evoluzione. Attraverso modalità interattive e orientate alla messa in gioco personale, gli operatori vengono facilitati nell’affrontare e condividere importanti questioni che rischiano altrimenti di ostacolare il delicato equilibrio affettivo e relazionale fondamentale nel loro ruolo professionale.

 

PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA

Offerta formativa rivolta scuole secondarie di primo e secondo grado

La modalità di lavoro di Associazione Ohana all’interno delle scuole prevede, sia in fase di analisi del bisogno, che di progettazione e realizzazione degli interventi, l’attivazione e il coinvolgimento di tutti gli interlocutori e di tutte le risorse presenti nel sistema scolastico. Si parte infatti dal presupposto che solo un lavoro concertato e sinergico tra tutti gli attori in gioco, possa davvero prevenire la dispersione scolastica e favorire il benessere a scuola. Gli interventi svolti sono rivolti sia ai singoli studenti che ai gruppi classe, agli insegnanti e ai genitori e hanno l’obiettivo di lavorare su due principali livelli scolastici: quello del compito-appredimento e quello affettivo-relazionale.

 

  • LABORATORI DI ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA

Presso le scuole secondarie di primo grado, l’Associazione propone percorsi di alfabetizzazione emotiva, rivolti alle classi prime al fine di favorire l’inserimento oppure a classi seconde e terze per ridurre il rischio di disagio o intervenire su situazioni specifiche.

Gli interventi si pongono i seguenti obiettivi:

  • Riconoscimento delle caratteristiche di gruppo e individuali: gli studenti sono invitati a riflettere sulle caratteristiche e le evoluzioni del gruppo classe
  • Adeguata espressione delle emozioni: in ciascuno studente viene promossa la capacità di riconoscere gli effetti fisiologici, psicologici e comportamentali delle emozioni al fine di prendere coscienza degli effetti su di sé e sugli altri e di individuare modalità più funzionali di gestione delle stesse.
  • Consapevolezza e sviluppo della responsabilità individuale e di gruppo: gli studenti vengono aiutati a riflettere sul concetto di responsabilità individuale e di gruppo. Si vuole favorire la consapevolezza della responsabilità di ciascuno nel creare un clima positivo e favorente l’apprendimento nel gruppo classe attraverso lo sviluppo di più efficaci capacità di autocontrollo del comportamento, di ascolto e di comunicazione con gli altri.

Gli incontri di gruppo prevedono l’utilizzo di tecniche di attivazione personale, materiale espressivo, schede, giochi, simulazioni, materiale audiovisivo.

 

  • PROGETTO ORIENTAMENTO

Presso le scuole secondarie di primo grado, l’Associazione propone un progetto di orientamento alla scelta della scuola secondaria di secondo grado.

Il progetto presuppone l’attivazione di tutte le risorse necessarie per una scelta consapevole, presenti sia all’interno del ragazzo sia nell’ambito relazionale.

Nel progetto si prevede:

  • il coinvolgimento attivo delle figure educative: insegnanti, genitori, operatori
  • l’attivazione di un percorso di gruppo volto ad approfondire la dimensione attitudinale, di personalità e di interessi/motivazioni
  • un metodo di lavoro che alterni strumenti testistici standardizzati ad attività di introspezione ed autovalutazione
  • un colloquio finale di restituzione del percorso alla presenza di genitori e figli

 

  • ATTIVITA’ DI ACCOGLIENZA CLASSI PRIME

Presso le scuole secondarie di secondo grado, l’Associazione propone attività di accoglienza alle classi prime, condotti secondo le seguenti linee guida:

  • Costituzione del gruppo e delle relazioni interpersonali.
  • Definizione dell’identità sociale
  • Definizione di sé all’interno del gruppo

Si propongono attività svolte con il gruppo attraverso le quali gli operatori facilitano ciascuno studente a trovare nel gruppo uno spazio di differenziazione nel quale operare una selezione e una sintesi personale sulla base delle esperienze vissute nel gruppo.

E’ previsto un incontro di restituzione con i coordinatori delle classi coinvolte al fine di condividere quanto emerso e facilitarli nella relazione con i gruppi classe in costituzione.

 

  • PROGETTO RIMOTIVAZIONE ALLO STUDIO

 

E’ un laboratorio rivolto agli studenti dei primi anni delle scuole superiori. Si tratta di un contributo a livello conoscitivo e metodologico per riflettere sulla motivazione e il metodo di studio anche attraverso l’analisi dei meccanismi cognitivi che accompagnano lo studente, al fine di migliorarne le capacità di apprendimento.

Obiettivi del percorso:

  • Potenziare l’auto consapevolezza dello studente attraverso un processo di analisi delle proprie caratteristiche, con l’adozione di strumenti specifici (questionari e schede di auto valutazione) e con l’ausilio della dimensione del gruppo.
  • Fornire un supporto metodologico per migliorare il metodo di studio
  • Far acquisire conoscenze relative ai meccanismi cognitivi ed emotivi che caratterizzano un buon apprendimento
  • Sviluppare capacità di auto-valutazione
  • Stimolare la conoscenza dei propri meccanismi motivazionali

 

  • GRUPPI DI PREVENZIONE DEL RISCHIO SU TEMI SPECIFICI

Presso le scuole secondarie di secondo grado, l’Associazione propone di spazi di discussione in cui gli studenti, seduti in cerchio, vengono facilitati dagli operatori nel creare un clima collaborativo, di ascolto, comunicazione e non giudizio atto a permettere a ciascuno di riflettere ed esprimere la propria opinione rispetto ad un tema proposto.

Vengono affrontati temi finalizzati alla prevenzione del “rischio” negli studenti/adolescenti  attraverso una modalità partecipativa, interattiva e coinvolgente, atta a favorire la responsabilità del singolo rispetto alle proprie opinioni e quindi ai propri comportamenti.

Potranno essere utilizzati stimoli (filmati, letture, esercizi) finalizzati all’attivazione della discussione e al coinvolgimento del gruppo sull’argomento.

E’ previsto un incontro di restituzione con i coordinatori e i docenti delle classi coinvolte al fine di condividere dinamiche di gruppo emerse che possano facilitare la relazione insegnante-gruppo classe.

 

  • SPORTELLI DI ASCOLTO

Presso le scuole secondarie di secondo grado, l’Associazione propone lo sportello di ascolto (CIC) che consiste in uno spazio a cui lo studente può accedere liberamente e facilmente grazie alla presenza di un professionista psicologo all’interno della scuola stessa. Lo psicologo è a disposizione degli studenti per ascoltarli, supportarli nell’individuare nuove chiavi di lettura o strategie di intervento relativamente a situazioni difficili della loro vita di adolescenti/studenti. Attraverso l’incontro con il mondo emotivo del ragazzo, il professionista favorisce la simbolizzazione degli aspetti più profondi e delicati dell’essere adolescenti e la valorizzazione delle potenzialità individuali al fine di permettere allo studente di affrontare con maggiori risorse situazioni di disagio e facilitare una migliore espressione di sé all’interno del contesto scolastico. Presso tale spazio si offre inoltre la possibilità agli studenti delle classi prime che ne sentono la necessità di chiedere un supporto a fronte delle difficoltà che faticano ad affrontare nel processo di adattamento all’interno del nuovo contesto scolastico nonché un supporto nella valutazione della correttezza del percorso di studi scelto ed un eventuale consulenza di riorientamento. Sulla base della necessità emersa è utile concordare con lo studente il coinvolgimento di altre figure/servizi che possano essere risorsa importante nella risoluzione dell’eventuale disagio (incontro con i genitori, con gli insegnanti, contatti con personale di servizi sul territorio per possibile presa in carico etc.).

 

  • ATTIVITA’ DI SUPPORTO PER GLI INSEGNANTI

Presso le scuole secondarie di primo e secondo grado, l’Associazione propone spazi di consulenza individuale o in piccoli gruppi.

La consulenza individuale si configura come uno spazio attraverso il quale viene data all’insegnante la possibilità di essere supportato da un professionista nell’elaborare quanto emerso nella relazione con i ragazzi, definire piani di intervento specifici, eventualmente coinvolgendo la famiglia e/o servizi del territorio, individuare nuove chiavi di lettura del comportamento dello studente e più efficaci stili di relazione.

La consulenza in piccoli gruppi si delinea come spazio di discussione a partire da temi concordati con gli insegnanti stessi sulla base dei bisogni e relativi al difficile processo di comunicazione e relazione con i ragazzi.

Lo psicologo che conduce l’intervento ha il compito di facilitare un clima di libertà di ascolto e di espressione, in cui tutti i partecipanti possano condividere le proprie esperienze e confrontarsi a più livelli con gli altri e con il conduttore al fine di rinforzare la fiducia in sé e nella propria autoefficacia nel complesso ruolo di educatori.

 

  • ATTIVITA’ DI SUPPORTO PER I GENITORI

Presso le scuole secondarie di primo e secondo grado, l’Associazione propone spazi di consulenza individuale o in gruppo per i genitori al fine di offrire opportunità di confronto e di supporto nella delicata e difficile relazione con i figli/studenti preadolescenti o adolescenti.

Gli operatori facilitano l’attivazione di tutte le risorse di aiuto di cui i ragazzi hanno bisogno per uscire da situazioni di disagio scolastico e/o evolutivo.

Gli spazi di gruppo offrono la possibilità ai genitori di confrontarsi su tematiche spesso spinose delle tappe evolutive percorse dai lori figli e vengono facilitati nell’individuare nuove chiavi di lettura o strategie operative nella relazione educativa e nella spesso difficile alleanza scuola-famiglia.

 

  • ATTIVITA’ LUDICO ESPRESSIVE

Vengono proposti laboratori espressivi-teatrali agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado atti a stimolare l’immaginario dei partecipanti. I percorsi, svolti in orari extrascolastici, vengono costruiti sul campo, in piena libertà. Gli esercizi e i giochi vengono utilizzati con gradualità cercandone le suggestioni impreviste e imprevedibili, valorizzando il percorso creativo piuttosto che il risultato finale. Il lavoro parte dal corpo, dall’utilizzo del linguaggio non verbale, attraverso il movimento, ma anche l’osservazione, l’ascolto, la respirazione e il silenzio. Una particolare attenzione è rivolta al gioco teatrale, offrendo ai ragazzi la possibilità di esprimersi, confrontarsi, parlare di sé. Si lavora inoltre sull’allenamento sensoriale, fondamentale per aumentare la percezione e stimolare l’apprendimento.

Non si intende semplicemente “insegnare” qualcosa, ma l’obiettivo è quello di imparare, conoscere, scoprire insieme. Un’occasione di essere “liberi di essere e di agire” stando alle regole del gioco del laboratorio e di utilizzare l’ambiente scolastico come nuova forma di conoscenza di sé e degli altri.

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